L’Arte è un’Arma di Costruzione di Massa

L’arte è qualcosa che non può essere altrimenti, non può fare a meno di essere espressa, è un ponte immediato, e magico, tra il mondo quotidiano e quello del mistero, tra noi e le emozioni, i sentimenti.

L’arte è la manifestazione della magia, dell’oscurità e della luce, che permette di collegare nel qui ed ora il mondo interiore ed emotivo con quello esteriore.
Stare dentro di sé, fuori di sé.

Ognuno di noi è nato con la capacità innata di fare arte, di manifestare la propria interiorità con la bellezza, la luce, l’ombra e l’angoscia di ciò che si è, mostrando il racconto di ciò che si è… Senza spiegare nulla.

Ognuno di noi ha la capacità interiore di fare fiorire naturalmente qualcosa di unico, qualcosa che arriva direttamente al cuore.
L’arte permette di Essere, senza passare dalla mente che richiede ragionamenti, solitamente saturi di giudizi e aspettative dati dalla cultura e società.

Immagina la potenza di ciò che ci colpisce lo stomaco, il cuore, le viscere, che ci fa piangere senza accorgercene, che ci fa venire la pelle d’oca, che ci fa riflettere senza pensare, perché riesce a farcelo vivere.
Un potere che disintegra qualsiasi lavaggio del cervello, condizionamento, credenza tossica.

Ed è per questo che l’arte è fondamentale viverla continuamente nel nostro quotidiano, che sia una nostra creazione diretta, oppure vissuta come uno spettacolo attivo, nelle nostre parole, letture o interessi… Poiché permette di liberarci da repressioni emotive, di viverci, di conoscerci e relazionarci in un modo più sano ed autentico con l’altro, e con il nostro Pianeta.

Di percepire il nostro potere, la nostra “Verità”.
Di scoprire che ciò che non sappiamo è un mistero spaventoso quanto eccitante.

Perché la condivisione artistica di angoscia, rabbia, paura e malinconia, si trasforma in una empatica naturalizzazione del dolore… Un esorcismo di ciò che sono i demoni interiori, finalmente visibili e, chissà, accettati, compresi, abbracciati, riuniti a noi in una nuova forma.

L’arte collega, connette, illumina, svela… e si rivela un’autentica arma di costruzione di massa.
Ed è l’unica arma che è assai preferibile usare senza pensarci.
Letteralmente.

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