Il cibo non è solo cibo

No, il cibo non è solo cibo.
Abbiamo iniziato a disconnetterci da ciò che mangiamo da quando abbiamo perso il legame di ciò che È quello che mettiamo nel piatto.
Abbiamo cominciato a ragionare su un concetto astratto di cibo, come fosse un “oggetto inanimato”.

Si compra frutta e verdura al supermercato, anche fuori stagione. I legumi sono in lattina. La carne ed il pesce nel reparto macelleria, o pescheria, imballati con la plastica.
Ma basta andare indietro di un paio di generazioni, per scoprire cosa davvero è il cibo: nutrimento, responsabilità, necessità, ciclicità.

Frutta, verdura, legumi e cereali sono il contatto con la terra, con la vita, la danza con il ritmo delle stagioni, l’attesa e la raccolta.
Abbiamo ridotto questo contatto ad una sterile recita, credendo che il frutto più buono sia quello che luccica di più anziché quello più beccato dagli uccelli, pensando con disgusto a una verdura “sporca” di terra perché non “igienica”, dimenticandoci che siamo fatti di batteri.

E chi al giorno d’oggi sarebbe in grado di uccidere (o anche solo il guardare uccidere) gli animali che mangia quotidianamente, oltretutto con la stessa leggerezza con la quale ci si compra un panino al prosciutto? Chi si prenderebbe la responsabilità per un atto di violenza simile, addirittura ogni giorno, quando – per la stragrande maggioranza dei casi, in questo periodo storico e in un luogo del pianeta come il nostro – non è necessario, anzi, è la causa primaria dell’emergenza climatica e crisi mondiale che stiamo vivendo?

Ogni cosa che mangiamo ha una storia, una memoria, ha solcato un percorso che facciamo concludere nelle nostre cellule.

Il “cosa” mangiamo è certamente importantissimo, ma è il COME lo facciamo che definisce il nostro rapporto con il cibo, e con il modo nutrire il nostro corpo, la nostra mente, il nostro cuore.
Noi non siamo quello che mangiamo, noi scegliamo di mangiare per come ci relazioniamo al mondo, ed a noi stessǝ.

Sta a noi scegliere Cosa, e soprattutto Come farlo.
Sta ad ognunǝ di noi prendersi la responsabilità dell’azione più potente che si possa fare al giorno d’oggi, per noi, per il Pianeta e per ogni essere vivente: Nutrirsi.

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